SCHIAVI MODERNI. IL PRECARIO NELL’ITALIA DELLE MERAVIGLIE

 

RIDIAMO DIGNITA’- ONESTA’ E UN CODICE ETICO AI PARTITI E AI SINDACATI





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    Gabriele Cervi https://www.change.org/it/petizioni/firmiamo-la-petizione…    

    PER VEDERE ED EVENTUALMENTE FIRMARE LA PETIZIONE DIGITA LE PAROLE QUI SOTTO O LA FOTO.FIRMIAMO LA PETIZIONE ONLINE INDIRIZZATA AL PARLAMENTO PER DARE DIGNITA', ONESTA' E LEGALITA' AI PARTITI E AI SINDACATILA PETIZIONE DIGITA QUI-  

    PETIZIONE AL PARLAMENTO

     

     

     

    Le anticipazioni del numero del 16 febbraio del Fatto Quotidiano

    1. PETIZIONE AL PARLAMENTO ITALIANO E PER CONOSCENZA AL PARLAMENTO EUROPEO PER RIFORMARE I PARTITI E I SINDACATI   
    2. Lanciata da

      GABRIELE CERVI

      Cremona, Italy

    PETIZIONE ONLINE RIVOLTA AL PARLAMENTO ITALIANO

    e.p.c. AL PARLAMENTO EUROPEO
     

    Sottoscriviamo  questa petizione per sottoporre alcune proposte innovative e riformatrici che se accolte dal Parlamento,  potranno dare un impulso etico e di trasparenza all’attuale status politico e sindacale del paese.

    Per dare sostanza alle nostre proposte, abbiamo fondato un gruppo online usando il socialnetwork Facebook dove possiamo interagire con tanti amici online.
    Il gruppo non ha scopo di lucro, è aperto a tutti ed è traversale .

    Al gruppo hanno dato la loro adesione: politici, scrittori, filosofi,psicologi, giornalisti, dottori e gente comune.
    Dopo questa dovuta presentazione siamo onorati di sottoporre al Parlamento. alcune proposte che abbiamo raggruppato in un vero e proprio codice etico. Ecco quindi l’esigenza in primis di affrontare all’interno dei medesimi alcuni correttivi.
    I punti che abbiamo individuato sono i seguenti:


    CODICE ETICO COME INTEGRAZIONE ALLO STATUTO DEI PARTITI E DEI SINDACATI

     

    Con questa petizione al Parlamento

    chiediamo
    il taglio drastico delle spese e dei costi collegati al sistema dei partiti attraverso :

    riduzione dei privilegi dei Parlamentari
     e dei Consiglieri Regionali. In particolare dovrà prevedersi il ridimensionamento delle retribuzioni e del trattamento previdenziale degli eletti e la forte riduzione delle assegnazioni di auto di servizio. Inoltre, per evitare una sclerosi del ceto politico, dovrà prevedersi l’introduzione del limite massimo di due mandati per qualsiasi carica istituzionale e lo svolgimento di elezioni primarie regolamentate per tutti i livelli istituzionali;
    riduzione del numero dei Ministeri e dei componenti del Governo nazionale;
    riduzione del numero dei componenti del Parlamento, dei Consigli Regionali e Comunali di almeno 1/3 ;
    abolizione delle Province ad eccezione di quelle ricadenti nelle aree metropolitane ;
    abolizione delle comunità montane prevedendo e favorendo delle unioni di comuni nelle aree interessate ;
    abolizione dei Consigli Circoscrizionali nei comuni con popolazione inferiore a 200.000 abitanti, prevedendo forme e modalità di partecipazione popolare sul territorio ;
    taglio drastico delle società e degli enti inutili Statali, Regionali e degli Enti locali. Trasformazione di quelli rimanenti in semplici unità amministrative cui dovrà essere preposto un dirigente pubblico ;
    riduzione delle consulenze conferite dalla Pubblica Amministrazione di almeno la metà.


    Attualmente lo statuto dei partiti ( e dei sindacati ) non prevede di rendere pubblico il proprio bilancio. Proposta: noi riteniamo che sia necessario invece che queste importanti istituzioni che fruiscono tra l’altro di contributi pubblici pubblicare i propri bilanci con controlli esterni
    .
     I revisori dei conti non devono essere eletti solo all’interno dei partiti ma almeno la maggioranza deve essere espressione della società civile esterna. Deve essere garantita la democrazia interna nei partiti i probiviri sono attualmente eletti fra gli iscritti,
     La nostra proposta invece prevede che i probiviri siano esterni al partito
     Attualmente i candidati alle elezioni sono scelti per la maggior parte dalle segreterie dei partiti
     La nostra proposta invece prevede che i candidati siano scelti dalla base pura degli iscritti
     Attualmente vengono candidati anche persone che hanno pendenze penali in corso
     La nostra proposta è la non eleggibilità (e quindi la non candidatura) di tutti coloro i quali hanno pendenze in corso e la fedina penale e civile sporca

    Erogare rimborsi elettorali pubblici ai partiti dati per le spese effettivamente sostenute con l’obbligo di produrre pezze giustificative: bolle, fatture, scontrini ecc.Per ridurre i costi della politica proponiamo che il finanziamento ai giornali di partito sia dato per l’effettiva  vendita dei giornali riscontrabile dagli abbonamenti e vendite effettive con pubblicazione online delle spese effettive riversando copie delle fatture e delle pezze giustificative. Con controllo esterno da parte della Corte dei Conti.

     Questi sono alcuni punti che noi riteniamo importanti proposte indirizzate a tutti coloro i quali sperano ancora nella Democrazia non di facciata ma reale basata non sulle oligarchie di regime partitocratrico ma su un vero stato di diritto.

    In questi decenni i partiti hanno creato una distanza fra loro e i propri elettori, questa distanza riguarda la societa’ civile . I partiti purtroppo rappresentano solo se stessi e i loro interessi di bottega.
    Hanno suddiviso il paese in caste e lobby… dimenticando il bene collettivo.
    Troppi privilegi, e la non trasparenza hanno fatto si che la gente ormai sfiduciata , amareggiata, e disillusa non creda più allo stato di diritto, ma sempre più a uno stato fondato da furbi, ladri e disonesti.
    Noi non vogliamo che ciò sia il nostro ma soprattutto il destino dei nostri figli e delle nuove generazioni..
    Noi già abbiamo pagato un pesantissimo prezzo in nome di ideali ormai morti ed oggi utili solo alla partitocrazia che li usa per perpetuarsi.
     
    Per il gruppo
    Gabriele Cervi
    GRUPPO FACEBOOK
    RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI. CODICE ETICO

    BLOG: http://riformiamoipartitieisindacati.myblog.it/

    ·                                 GRUPPO SU FACEBOOK: https://www.facebook.com/groups/cervi

    /RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI. CODICE ETICO

        

      1. Lanciata da

        GABRIELE CERVI

        Cremona, Italy

      2.  COSA HA DETTO FERDINANDO IPOSIMATO:

         Presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione

        Ferdinando Imposimato 8 gennaio Presidente #Monti , la prima legge da cambiare non è la legge elettorale ma la legge sui rimborsi delle spese elettorali, che deve essere abrogata . Finora è servita ad alimentare la corruzione dei leaders di alcuni partiti. Sandro Pertini , presidente della camera,nel 1974 rifiutò di firmare l’aumento delle indennità parlamentari, dicendo: >. I presidenti successivi hanno aumentato i rimborsi elettorali del 1110 %. Tutti dicono che bisogna cambiare la legge elettorale. Nessuno vuole cambiare la legge sui rimborsi elettorali, vera vergogna della politica! In Francia le due assemblee costano meno di un terzo delle nostre! Ferdinando Imposimato 6 gennaio bisogna arginare lo scandalo dei milioni dati ai partiti sperperati per fini privati, ma non sarà certo il partito dell’ex magistrato Antonio Di Pietro a porre rimedio, come emerge dal libro i soldi di partiti di Elio Veltri e Francesco Paola e dai servizi TV di Gabanelli che attendono una risposta .  

          1. Ferdinando Imposimato 8 gennaio cari cittadini, manca nei programmi di molti partiti l’abolizione delle vergognose spese elettorali. Quelli che fingono di essere contrari, li riceveranno lo stesso e ne faranno ciò che vogliono , a scapito dei cittadini, senza alcun controllo esterno da parte della Corte dei Conti.  
          2. Ferdinando Imposimato 8 gennaio vogliamo avere accesso ai bilanci dei partiti e conoscere quale è stata la destinazione dei milioni di euro incassati dai partiti; i referendum sono dei trucchi che non ingannano più nessuno.

         


        Ferdinando Imposimato 9 gennaio Cari amici, bisogna chiedere ai segretari dei vari partiti, a cominciare da Antonio Di Pietro, di farci sapere quanto è rimasto delle decine di milioni destinati dalla legge al rimborso delle spese elettorali: a me risulta, da documenti ufficiali, che sono residuate decine di milioni per ciascun partito, che non essendo stati spesi , dovrebbero tornare allo Stato e tramite questo ai lavoratori e disoccupati; basterebbe una semplice leggina.

         Ferdinando Imposimato

        Cari amici , il primo dovere del Presidente della Repubbblica è di sollecitare l’introduzione di controlli sui bilanci degli Organi parlamentari e costituzionali
        È inaccettabile la perdurante assenza di controlli e di giurisdizione sugli organi costituzionali e parlamentari. La impenetrabilità degli organi costituzionali ( Corte Costituzionale e Quirinale ) e parlamentari ( Camera dei deputati e Senato ) comporta che essi decidano ad libitum aumenti di indennità a proprio favore con un chiaro conflitto di interessi e senza il rispetto dell’art 53 della Costituzione, secondo cui « tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva ». Questa regola vale anche per gli Organi Costituzionali, compreso Quirinale, Camere e Consulta.
        Tale impenetrabilità e assenza di controlli non è giustificabile e non è valida nell’attuale ordinamento costituzionale che si ispira a principi di un equilibrato bilanciamento di tutte le funzioni e le attribuzioni fra i vari organi della Repubblica, cui spetta l’esercizio delle diverse funzioni nello specifico ambito di competenza.
        Sicché è accaduto spesso che, all’insaputa dei cittadini e contro i principi di equità sociale, quegli organi hanno aumentato a dismisura i propri privilegi economici.
        Un freno a questi abusi venne posto nel 1974, a titolo personale, dal Presidente della Camera dei deputati, Sandro Pertini. Questi chiamato a firmare un decreto che aumentava le indennità dei parlamentari, si oppose minacciando le dimissioni e deplorando l’iniziativa. Egli disse, sdegnato: «Ma come, in un momento di grave come questo, quando il padre di famiglia torna a casa con la paga decurtata dall’inflazione.. voi date questo esempio d’insensibilità? Io deploro l’iniziativa. Io con queste mani, non firmo »

    A: 
    al parlamento italiano 
    Mai come ora, si sente la voglia di rinnovamento in politica e nel suo indotto. I referendum hanno riportato il popolo a riprendersi (anche se per un momento) la propria sovranità popolare. La gente ha dimostrato la voglia di cambiamento, mentre la classe politica sempre più vecchia, e incapace non riesce a rinnovarsi e a rinnovare il paese. Questi oligarchi di partito, questi Guelfi e Ghibellini capaci solo di farsi guerra e fare guerra per qualche poltrona in più sono diventati personaggi da repubblica delle banane.. Il nostro paese certamente non li merita perché gli italiani (almeno la maggioranza) ragiona ancora con il proprio cervello.. anche se non avendo alternative.. è facile preda dei predatori politici di turno…
    Abbiamo una classe dirigente in politica che oltre ad essere vecchia, non produce idee nuove limitandosi di gestire lo status quo .
    Nei partiti l’onestà è un optional come è un optional la democrazia interna. I partiti sono da sempre delle roccaforti dove non si decide liberamente condividendo intenti,proposte e nuove idee… Le federazione, le sezioni di partito si sono ridotte solo a portare acqua ai Leaders di partito e a mera propaganda sul nulla….
    Di conseguenza il parlamento è diventato una cassa di risonanza per i partiti portatori di interessi di casta e di privilegi sempre più consolidati e di non facile estirpazione.. 

    Fino a quando i partiti non faranno pulizia al loro proprio interno, fino a quando verranno gestite le segreteria di partito ad personam, fino a quando chi fa politica la fa per un proprio tornaconto personale.. la politica non potrà mai essere riformata perché non conviene in primis a coloro i quali la usano per mercimonia.
    Tutto quello fin qui prodotto dai politici è servito a rafforzare le loro case vuote di valori ma piene di interessi..e di business…
    Loro i partiti sono unici nella loro disonestà…non ci risulta che in Europa ci siano partiti (oltre al nostro) chei gestiscono finanziamenti pubblici, senza controlli ma soprattutto occultando i propri bilanci.
    Vorremo sapere dove esistono oligarchi come i nostri che dopo 20. 30. 40. 50 anni di incarichi e di potere sono ancora sulla scena politica a comandare ma soprattutto a fare i propri interessi..
    In verità ,Il sitema politico italiano è un caso a parte..dove un certo potere politico ormai obsoleto continua a reiterare iniquità e interessi di parte
    Gabriele Cervi

     
    vogliamo rinnovare l'intera classe parlamentare non più affidabile ! con giovani onesti controllabili cittadini preparati laureati ma soprattutto incensurati ! riportare la politica per il bene comune giustizia uguaglianza solidale verso i cittadini più sfortunati primo passo reddito minimo di cittadinanza alle famiglie senza reddito.

     

     

    OLIGARCHI 

     

     

    OLIGARCHI

     

     

     

    oligarchi.fotoblog.it

     

    RIFORMIAMO I PARTITI E I SINDACATI

     

     

    QUESTO BLOG È DI PROMOZIONE SOCIALE NON HA SCOPO DI

    LUCRO, NASCE PER CREARE NUOVE COSCIENZE, NASCE  PER DIVULGARE AUTONOMAMENTE  IL PENSIERO DEL MOVIMENTO 5 STELLE E NEL CONTEMPO  STUDIARE, ANALIZZARE

    E COMMENTARE IL FENOMENO BEPPE GRILLO ,CHE RITENGO SIA IMPORTANTE PER DARE UN COLPO MORTALE ALLA PARTITOCRAZIA, AI COMITATI D’AFFARI DEI PARTITI E DEI SINDACATI  CHE CON I LORO PADRINI-OLIGARCHI HANNO RESO IN DECENNI DI DISONESTÀ ISTITUZIONALE  IL NOSTRO PAESE POVERO E SENZA FUTURO

    USANDO SOLDI PUBBLICI.

    IL SIGNOR BEPPE GRILLO GRUPPO SU FACEOOK FONDATO DA GABRIELE CERVI.  PER STUDIARE GRILLO 

     

     
      • Le anticipazioni del numero del 16 febbraio del Fatto Quotidiano

         

        I PRIVILEGI DEI CONSIGLIERI REGIONALI E QUELLI DEI SINDACATI FONTE QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA DOMENICA 17 LUGLIO 2011

         

         

         

         

         

          

         
         

          

    ne e poi vediamo.


     


     
     Immagine di copertina

     

     

     

     

     
     
SCHIAVI MODERNI. IL PRECARIO NELL’ITALIA DELLE MERAVIGLIEultima modifica: 2013-03-28T11:49:12+00:00da mobbing21
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