Soldi all’editoria: a chi vanno

COME PIU’ VOLTE HO DICHIARATO, IO NON SONO CONTRARIO AL CONTRIBUTO PUBBLICO DATO SIA AI QUOTIDIANI DI PARTITO CHE ALLE COOPERTIVE.. (QUESTO PUNTO E’ CITATO NELLA PETIZIONE CHE QUI ALLEGGO PER RIFORMARE I PARTITI E I SINDACATI). QUELLO CHE  A ME INTERESSA  E’ L’USO CORRETTO DEI CONTRIBUTI CHE DEVE ESSERE DATO PREVIO CONTROLLO PUBBLICO E SU BASE DELLE EFFETTIVE VENDITE. IL PAESE NON SI PUO’ PIU’ PERMETTERE DI BUTTARE VIA SOLDI PUBBLICI PER FORAGGIARE PESONAGGI POLITICI E I LORO FEUDI ELETTORALI.

GABRIELE CERVI

I PARTITI E I SINDACATI SONO COMITATI D’AFFARI, OPERANO FUORI DALLA LEGGE. MA NONOSTANTE CIO’ SI ARROGANO IL DIRITTO DI PROMUOVERE LEGGI IN PARLAMENTO… IL PESCE PUZZA SEMPRE DALLA TESTA…. GABRIELE CERVI

 

SU QUESTO BLOG SENZA SCOPO DI LUCRO,  RIVERSO IN ANTEPRIMA IL CONTENUTO DELLA PETIZIONE CHE TROVERAI CLICCANDO LA  FOTO:.            FIRMIAMO LA PETIZIONE ONLINE INDIRIZZATA AL PARLAMENTO PER DARE DIGNITA', ONESTA' E LEGALITA' AI PARTITI E AI SINDACATI

CARO OCCASIONALE LETTORE TI INVITO INOLTRE A GUARDARE I VIDEO CHE ALLA FINE DEI VARI SCRITTI HO RIVERSATO, PERCHE’ TU POSSA FARTI UNA TUA PERSONALE ED AUTONOMA IDEA. SE POI TROVERAI CHE  LA PETIZIONE POSSA ESSERE UTILE PER IL BENE COLLETTIVO.. TI INVITO A SOTTOSCRIVERLA. 

GRAZIE.

GABRIELE

 



Soldi all’editoria: a chi vanno

di Walter D’Amario

I contributi indiretti (ad esempio: quelli che prendeva anche ‘l’Espresso’) sono già stati aboliti, anche se nessuno lo dice. Restano 67 milioni di euro dati ai giornali di partito, a quelli religiosi e alle cooperative

)

 

«Abolire il finanziamento pubblico ai giornali» è una delle priorità del Movimento 5 stelle. Sostiene Grillo che senza il contributo pubblico i giornali verrebbero spazzati via. Ma le cose, stanno realmente così?

Nella loro forma diretta ormai riguardano solo queste tipologie di giornali: i giornali organi dei partiti politici, quelli delle cooperative di giornalisti, quelli delle minoranze linguistiche, quelli per le comunità italiane all’estero, più quelli pubblicate da ‘enti morali’, di solito di tipo religioso. 

Il loro elenco è sul sito del Governo, nelle pagine del Dipartimento per l’editoria: ci sono ad esempio ‘il Foglio’ e ‘il Romanista’, ‘La Voce di Mantova’ e ‘Buonasera Campania’, ‘America Oggi’ e il ciellino ‘Trenta Giorni’, ‘La Padania’, ‘l’Unità’, ‘Europa’ (Pd ex Margherita) ma anche ‘Motocross’, ‘il Salvagente’, ‘Nuova Ecologia’, ‘Cristiano Sociali News’, ‘Dolomiten’, ‘Civiltà cattolica’, ‘Famiglia Cristiana’ e ‘Ecce Mater Tua’, a cui si accoda religiosamente ‘Buddismo e Società’.

LA VIDEOINCHIESTA

La maggioranza dei quotidiani italiani, che rappresentano il 90 per cento del totale delle copie diffuse in Italia, non riceve contributi diretti e sono tutti gli altri. Tra cui ‘l’Espresso’ 

Quanto ai contributi indiretti – sotto forma di agevolazioni telefoniche, spedizioni postali, rimborsi per la carta o spedizione degli abbonamenti sono invece del tutto cessati dal marzo del 2010: quindi non esistono più.

Quando Grillo quindi chiede a voce alta «l’abolizione del finanziamento pubblico ai giornali» dovrebbe sapere che chiede una cosa già avvenuta per quasi tutte le testate: solo il 10 per cento delle copie diffuse, attualmente percepisce un contributo pubblico. 

Il contributo diretto stimato per l’anno prossimo è sui 67 milioni di euro.

Sono un po’ cambiati anche i criteri di questo finanziamento residuo, oggi correlati agli effettivi livelli di vendita e di occupazione professionale e con incentivi per il passaggio all’on line.

Ovviamente, si può essere contro ogni forma di finanziamento all’informazione oppure pensare a un sistema francese (una sorta di tassa su Google che va a finanziare i progetti editoriali innovativi, senza pesare sul contribuente). Ma è abbastanza importante sapere che qualora gli attuali contributi all’editoria fossero eliminati questa decisione non impatterebbe in alcun modo sul 90 per cento dei giornali oggi in edicola.

    • I PRIVILEGI DEI CONSIGLIERI REGIONALI E QUELLI DEI SINDACATI FONTE QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA DOMENICA 17 LUGLIO 2011

       

       

       

       

       

        

       
       

        

 

ne e poi vediamo.

 


 


 
 Immagine di copertina

 

 

 

 

    

 
 

 

 

Soldi all’editoria: a chi vannoultima modifica: 2013-04-11T14:10:00+00:00da mobbing21
Reposta per primo quest’articolo