Senato, in arrivo 21 milioni di euro per i gruppi parlamentari: la delibera, la prima della legislatura, votata all’unanimità

  

 

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I PARTITI E I SINDACATI VIVONO NON DI PANE PROPRIO MA GRAZIE A MILIONI DI EURO DI CONTRIBUTI PUBBLICI. QUESTI SOLDI VENGONO GESTITI SENZA REGOLE E SENZA TRASPARENZA.. LA PETIZIONE CHE HO LANCIATO PREVEDE INVECE UN CODICE ETICO CON NUOVE REGOLE.. SE VUOI ENTRA NEL LINK CHE SOTTO HO RIVERSATO PER VEDERE IL CONTENUTO DELLA PETIZIONE E SE LO TROVERAI AFFINE AI TUOI IDEALI LO PUOI CONDIVIDERE . PUOI ANCHE TRAMITE FACEBOOK A TUO NOME INFORMARE I TUOI AMICI ONLINE.. VEDI TU.

 

PER VEDERE ED EVENTUALMENTE PERFIRMARE LA PETIZIONE DIGITA QUI-  PETIZIONE AL PARLAMENTO ITALIANO 

 

Senato, in arrivo 21 milioni di euro per i gruppi parlamentari: la delibera, la prima

della legislatura, votata all’unanimità

Pd, Pdl, M5s, Scelta civica: tutti d’accordo, servono per i 56 dipendenti di Palazzo Madama. Ora Grillo cosa dice?

Te la do io la Casta... 
Pdl, Pd e M5s votano in blocco 
per regalarsi 21 milioni in più
 

 

Casta quanto mi costi. Nel silenzio generale di quasi tutti i media, il Senato ha approvato lo scorso 3 aprile la delibera 1/2013, dando il via libera alla prima tranche, delle quattro previste, dei finanziamenti spettanti ai gruppi parlamentari. La delibera è stata votata all’unanimintà da tutti i partiti. Tutti, compreso il M5s. E di fatti è difficile anche per i grillini rinunciare ad un boccone così goloso: in totale la dote finanziaria dei gruppi è di ben 21 milioni e 344mila euro. 

Una valanga di soldi – Insomma, nonostante la crisi economica, la disoccupazione alle stelle, le decine di imprese che chiudono ogni giorno, argomenti di cui i politici tutti sproloquiano sui media assicurando di volta in volta come esse siano la priorità, la casta intanto, come primo atto della nuova legislatura, si mette in saccoccia un bel gruzzoletto. Compreso, lo ripetiamo, il M5s. I soldi verranno distribuiti ai gruppi in base al numero dei parlamentari. Al Pd, ad esempio, spettano 6 milioni e 634mila euro, al Pdl 5 milioni e 687mila euro, mentre ai 51 senatori del M5s andranno 3,4 milioni. Questa valanga di soldi serve, in teoria, per far funzionare il gruppo parlamentare e soprattutto a pagare i dipendenti. Quanti sono i dipendenti? 56, oltre 21 milioni per 56 dipendenti. Un po’ troppi, no?

Votato all’unanimità, M5s compreso – Nessuno però, nemmeno il M5s, ha cercato di limitare l’esborso di cifre così esose, anche solo per mandare un segnale ai cittadini. O meglio, il segnale l’hanno mandato: quello di essere tutti uguali quando si tratta d’intascare soldi, nessuno escluso, con buona pace di chi, e sono ormai tanti, troppi, non riesce ad arrivare alla fine del mese. E l’accusa vale ancora di più per il M5s, che della lotta agli sprechi della politica ha fatto il suo cavallo di battaglia in campagna elettorale, senza però dare nessun seguito concreto alla cosa. E anzi, al contrario, comportandosi come qualsiasi altro partito in Parlamento da decenni. L’ennesimo tradimento da parte di chi, partito con l’intenzione di abbattere la casta, da essa è stato ormai fagocitati

PETIZIONE ONLINE RIVOLTA AL PARLAMENTO ITALIANO

e.p.c. AL PARLAMENTO EUROPEO
 

Sottoscriviamo  questa petizione per sottoporre alcune proposte innovative e riformatrici che se accolte dal Parlamento,  potranno dare un impulso etico e di trasparenza all’attuale status politico e sindacale del paese.

Per dare sostanza alle nostre proposte, abbiamo fondato un gruppo online usando il socialnetwork Facebook dove possiamo interagire con tanti amici online.
Il gruppo non ha scopo di lucro, è aperto a tutti ed è traversale .

Al gruppo hanno dato la loro adesione: politici, scrittori, filosofi,psicologi, giornalisti, dottori e gente comune.
Dopo questa dovuta presentazione siamo onorati di sottoporre al Parlamento. alcune proposte che abbiamo raggruppato in un vero e proprio codice etico. Ecco quindi l’esigenza in primis di affrontare all’interno dei medesimi alcuni correttivi.
I punti che abbiamo individuato sono i seguenti:


CODICE ETICO COME INTEGRAZIONE ALLO STATUTO DEI PARTITI E DEI SINDACATI

 

Con questa petizione al Parlamento

chiediamo
il taglio drastico delle spese e dei costi collegati al sistema dei partiti attraverso :

riduzione dei privilegi dei Parlamentari
 e dei Consiglieri Regionali. In particolare dovrà prevedersi il ridimensionamento delle retribuzioni e del trattamento previdenziale degli eletti e la forte riduzione delle assegnazioni di auto di servizio. Inoltre, per evitare una sclerosi del ceto politico, dovrà prevedersi l’introduzione del limite massimo di due mandati per qualsiasi carica istituzionale e lo svolgimento di elezioni primarie regolamentate per tutti i livelli istituzionali;
riduzione del numero dei Ministeri e dei componenti del Governo nazionale;
riduzione del numero dei componenti del Parlamento, dei Consigli Regionali e Comunali di almeno 1/3 ;
abolizione delle Province ad eccezione di quelle ricadenti nelle aree metropolitane ;
abolizione delle comunità montane prevedendo e favorendo delle unioni di comuni nelle aree interessate ;
abolizione dei Consigli Circoscrizionali nei comuni con popolazione inferiore a 200.000 abitanti, prevedendo forme e modalità di partecipazione popolare sul territorio ;
taglio drastico delle società e degli enti inutili Statali, Regionali e degli Enti locali. Trasformazione di quelli rimanenti in semplici unità amministrative cui dovrà essere preposto un dirigente pubblico ;
riduzione delle consulenze conferite dalla Pubblica Amministrazione di almeno la metà.


Attualmente lo statuto dei partiti ( e dei sindacati ) non prevede di rendere pubblico il proprio bilancio. Proposta: noi riteniamo che sia necessario invece che queste importanti istituzioni che fruiscono tra l’altro di contributi pubblici pubblicare i propri bilanci con controlli esterni
.
 I revisori dei conti non devono essere eletti solo all’interno dei partiti ma almeno la maggioranza deve essere espressione della società civile esterna. Deve essere garantita la democrazia interna nei partiti i probiviri sono attualmente eletti fra gli iscritti,
 La nostra proposta invece prevede che i probiviri siano esterni al partito
 Attualmente i candidati alle elezioni sono scelti per la maggior parte dalle segreterie dei partiti
 La nostra proposta invece prevede che i candidati siano scelti dalla base pura degli iscritti
 Attualmente vengono candidati anche persone che hanno pendenze penali in corso
 La nostra proposta è la non eleggibilità (e quindi la non candidatura) di tutti coloro i quali hanno pendenze in corso e la fedina penale e civile sporca

Erogare rimborsi elettorali pubblici ai partiti dati per le spese effettivamente sostenute con l’obbligo di produrre pezze giustificative: bolle, fatture, scontrini ecc.Per ridurre i costi della politica proponiamo che il finanziamento ai giornali di partito sia dato per l’effettiva  vendita dei giornali riscontrabile dagli abbonamenti e vendite effettive con pubblicazione online delle spese effettive riversando copie delle fatture e delle pezze giustificative.

 Questi sono alcuni punti che noi riteniamo importanti proposte indirizzate a tutti coloro i quali sperano ancora nella Democrazia non di facciata ma reale basata non sulle oligarchie di regime partitocratrico ma su un vero stato di diritto.

In questi decenni i partiti hanno creato una distanza fra loro e i propri elettori, questa distanza riguarda la societa’ civile . I partiti purtroppo rappresentano solo se stessi e i loro interessi di bottega.
Hanno suddiviso il paese in caste e lobby… dimenticando il bene collettivo.
Troppi privilegi, e la non trasparenza hanno fatto si che la gente ormai sfiduciata , amareggiata, e disillusa non creda più allo stato di diritto, ma sempre più a uno stato fondato da furbi, ladri e disonesti.
Noi non vogliamo che ciò sia il nostro ma soprattutto il destino dei nostri figli e delle nuove generazioni..
Noi già abbiamo pagato un pesantissimo prezzo in nome di ideali ormai morti ed oggi utili solo alla partitocrazia che li usa per perpetuarsi.
 
Per il gruppo
Gabriele Cervi
GRUPPO FACEBOOK
RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI. CODICE ETICO

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Senato, in arrivo 21 milioni di euro per i gruppi parlamentari: la delibera, la prima della legislatura, votata all’unanimitàultima modifica: 2013-05-27T20:48:00+00:00da mobbing21
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